Simone Montani

Il profilo

Simone Montani
Agronomo libero professionista

Si occupa principalmente di progettazione del paesaggio e spazi verdi (garden design), sia pubblici sia privati, dal grande parco estensivo, al piccolo giardino urbano, dall’aiuola stradale alla micro-terrazza cittadina, con il ruolo di responsabile di progetto e direttore dei lavori nelle fasi realizzative.

Nel suo studio collabora con esperti botanici e vivaisti sulla ricerca varietale delle specie vegetali, diversi professionisti per la progettazione impiantistica e artigiani, designers ed artisti per la realizzazione degli elementi di arredo. Tra i progetti eseguiti e i lavori realizzati si annoverano numerosi giardini privati, anche di importanti personalità dell’imprenditoria e dello sport, come di rinomati brands italiani nel campo dell’industria e della vitivinicoltura, e diversi interventi in ambito pubblico per comuni della provincia di Brescia, Bergamo e Milano.

Lo studio svolge, oltre all'attività di garden design, consulenze tecnico-agronomiche, fitopatologiche e botaniche, di supporto in progetti esterni, per svariate figure professionali, quali architetti, garden designers, ingegneri e geometri, per enti pubblici, aziende florovivaistiche e di giardinaggio, e per privati.

Nel 2012 ha partecipato al Festival dei giardini di Franciacorta, concorso all’interno della Rassegna Nazionale Franciacorta in Fiore, organizzata dalla Proloco del Comune di Cazzago S. Martino (BS), aggiudicandosi il I premio. Nel 2013 è stato Presidente della giuria del Festival dei giardini di Franciacorta e dal 2014 al 2017 membro della Direzione Artistica della Rassegna, insieme ad altri giovani professionisti che si occupano di garden design e progettazione del paesaggio, dove ha progettato e installato diversi giardini temporanei.
Dal 2017 collabora con l’evento franciacortino Garden Festival organizzato in collaborazione con Dimora Creativa, presso Castello Quistini a Rovato (BS), dove ha progettato e installato giardini temporanei durante l’evento.

E' stato invitato come relatore in diversi incontri per garden designers da enti di formazione privati, accademie, fiere botaniche e dall’Università di Bologna, per trattare il tema della progettazione sostenibile di aree verdi.

Negli ultimi anni ha organizzato, insieme all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali e all’Ordine degli Architetti di Brescia, diversi convegni sulla tematica del paesaggio, all’interno della Rassegna Franciacorta in Fiore: “Lo specchio del giardino, paesaggio, memoria, responsabilità e cura” (Cazzago S. Martino – maggio 2014), “Leggere e conoscere il paesaggio agrario” (Bornato di Cazzago S. Martino – maggio 2015), “L’albero nel disegno del paesaggio” (Bornato di Cazzago S. Martino – maggio 2016), “Il paesaggio come risorsa: saperi, strutture, colture” (Cazzago S. Martino – maggio 2017); e nel 2018 presso il Garden Festival: “Simbolo e giardino: esplorazioni ed esperienze dal giardino storico a Burle Marx” (Rovato – maggio 2018).

Alcuni suoi lavori sono stati pubblicati su riviste come Acer (n. 4/2012), Gardenia (nn. 382 e 386/2016) e Paysage (nn. 24/2016 e 26 e 27/2017).
Verso la fine del 2013 è nata l’idea di aprire un sito-blog, chiamato Matiteverdi, nome che evoca in modo piacevole l’aspetto più creativo del mestiere del progettista del verde (garden designer), nel quale raccogliere il materiale grafico e fotografico dei suoi lavori, gli articoli inerenti le scoperte botaniche fatte nei vivai, i paesaggi “contemplati” e i giardini visitati nel corso dei viaggi, le novità intraviste alle fiere e mostre o ascoltate ai convegni, i libri letti e gli eventi consigliati, nonché le ultime tendenze dell’architettura, del design e dell’arte, al fine di condividere le sue esperienze e, allo stesso tempo, stimolare l’interesse di chi, come lui, è appassionato del mondo vegetale, nelle sue forme più o meno guidate dall’uomo, e di tutto ciò che con esso costantemente dialoga.

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